Claudio Tatananni

//Claudio Tatananni
Claudio Tatananni 2017-09-16T09:07:37+00:00

Claudio Tatananni

Nome: Claudio Tatananni
Data di nascita: 7 Settembre
Segno zodiacale: Vergine

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In onda su Radio Gamma Stereo il sabato dalle 11 alle 12

claudio.tatananni@radiogammastereo.it

  

Vi chiederete chi sono… In queste righe cercherò di presentarmi dal punto di vista personale e quello artistico.
Alcuni di voi già mi conoscono dal lontano 1995, quando ebbe inizio la mia carriera radiofonica, altri invece avranno “la disgrazia” di conoscermi solo ora.
Come avrete capito mi chiamo Claudio, sono nato il 7 settembre del 1979 a Roma, dove vivo ancor oggi, diplomato in elettronica e telecomunicazioni.
Il giorno che sono nato molte persone, li fuori, avevano appena ripreso a lavorare dopo le vacanze estive, in Italia forse si viveva un pò meglio, alla periferia di Roma non c’erano i discount, le strade non erano asfaltate ma ne sono certo, si viveva meglio.
Per la gioia della mia mamma ed il mio papà ero finalmente arrivato a riempire le loro giornate “vuote”… eh eh… diciamo che da quel giorno in poi cominceranno a maledire ogni mio movimento, pensiero o parola…. ma come si dice “ogni scarrafone è bello a mamma sua!”.
Ho la fortuna di essere nato nella città eterna e ne sono fiero ma ho radici sparse in tutta Italia: Dalle montagne dell’Abruzzo a quelle della Campania… fino a scendere giù fino alla costa dei Gelsomini nella stupenda Calabria.

Dopo un travagliato inizio decennio, passai la mia infanzia a conoscere nuove sensazioni… dalla radio, che da sempre caratterizza i momenti più piacevoli della mia vita, si sentivano le note di “Self Control”, “Non voglio mica la luna” e “Una storia importante” mentre dall’altra parte dell’oceano Laura Branigan cantava una versione particolare di “Gloria” e i Culture Club intonavano “Do you really want to hurt me”.

La musica ha sempre caratterizzato la mia vita, sarà perchè sono nato lo stesso giorno di Gloria Gaynor, Mario Tessuto e Alfa Anderson (cantante degli Chic)?
La periferia del mio quartiere cresceva, dalle strade scomparivano gli autobus verdastri soppiantati da quelli arancioni, molto più vivaci agli occhi di un bambino!
All’età di sei anni cominciai le scuole… la maestra pretendeva che sapessi scrivere il mio nome… ora capisco perchè i bimbi odiano la scuola!!! Proprio quest’ultima non è mai stata il mio forte ma bene o male sono sempre riuscito a cavarmela, tant’è che sono pure riuscito a diplomarmi!!!
Amo Roma, la mia città… provo una sensazione unica quando passeggiando per i Fori Imperiali mi vedo passare davanti la storia di migliaia di anni… Grazie Roma!!!